Food
Il tempo delle mele

Questo titolo, immagino vi dice qualcosa, ben per una francese, non ha niente a che vedere con il film dove la giovane Sophie Marceau è la protagonista principale, perché  in francese s’intitola la Boum, ma cosa c’entrano le mele!

Queste piccole cose mi divertono , e cerco di capire cosa è passato per la testa di chi a tradotto il titolo, non ho risposte.

In realtà, con questo titolo non avevo intenzione di parlare del film ma ben di mele, e delle loro virtu: sicuramente l’espressione “una mela al giorno leva il medico di torno” non vi è sconosciuta.

Condivido con voi questa filastrocca che raccontavo ai bambini dell’asilo per la merenda  preparando la mela. Ogni volta notavo nei lori occhi la magia della scoperta, ogni volta era diversa  i bambini hanno questa facoltà di vedere le cose con degli occhi nuovi.

« La mela è un dolce frutto che in un morsetto sa darci proprio tutto,

bianca è la sua polpa, matura d’estate ma sa aspettare l’inverno

il sole le dona i suoi colori e lei ci dona i suoi sapori

ma guarda un po’ in ogni mela c’è un firmamento

e non importa se è in questa o in quella

in ogni mela c’è una stella! »

 

La mela è da sempre una delle manifestazioni della Grande Madre, che ne i tempi antichi offriva il dono dell’immortalità e della conoscenza.

La mela si raccoglie da agosto a novembre secondo la varietà e le regioni, ne esistono  più di mille varietà  che fanno di ogni mela la loro particolarità. Per me le più saporite e gustose sono quelle piccole appena raccolte sull’albero!

La mela è un tocca sano  naturale

Contiene un vero patrimonio di sostanze antiossidanti e protettive, facilita la capacità di digestione  grazie all’ acido malico (circa 0,6-1,3 grammi)  che contiene  e che ne determina il suo sapore lievemente aspro .

Se consumata cruda ha un’azione astringente, mentre mangiata cotta ha delle proprietà lassative grazie all’azione delle fibre a della pectina in essa contenute.

Secondo alcuni studi, le mele svolgerebbero un‘azione protettiva anticancro, probabilmente perché la sinergia tra fibre e vitamine rallenta o impedisce l’assorbimento di eventuali sostanze tossiche. Il frutto ha proprietà antiossidanti, grazie alla presenza di composti organici e acido caffeico e clorogenico, che la rendono un valido aiuto contro l’invecchiamento. Il consumo regolare di mele, inoltre, si è rivelato alla base dell’azione antinfettiva sulle vie respiratorie.

Recentemente è stato visto che gli antiossidanti polifenolici presenti nelle mele proteggono dalla cancerogenesi del colon. La mela ha anche una capacità di chemio prevenzione  aiutando attraverso l’aumento degli enzimi detossificanti l’eliminazione delle tossine dal nostro organismo.

La mela fa bene in caso di colite, ritenzione idrica, diete dimagranti; può essere consumata in caso di diabete.  A differenza di altri frutti, non favorisce le fermentazioni intestinali.

Altro che frutto del peccato!

Nella buccia risiede il tesoro

Ma per ottenere il massimo delle proprietà benefiche, la mela si mangia con la buccia ( e ancora meglio dando un bel morso ah, che soddisfazione!),

Quindi è importante che le mele siano biologiche o del contadino che non usa pesticidi.

Un’altra cosa importante che vale per tutta la frutta, andrebbe mangiata fuori dei pasti principali. Spesso si ha l’usanza di mangiare frutta a fine pasto, ma è un grande errore, perché non fa altro che fermentare e rendere la digestione complicata e più faticosa.

Dhalgara

francese di origine e italiana di adozione, cresciuta nelle alpi francesi da sempre sensibilizzata ad un modo di vivere responsabile ed etico. Viaggiatrice alla ricerca di esperienza di vita, di creatività e di bellezza. Consumare è un modo di esprimersi e di scegliere, per questo motivo sono convinta che consumare consapevole e coerente abbia un senso sia per il pianeta che per noi stessi. Per questo motivo, vorrei farvi condividere le mie scoperte, i trucchi, e anche le mia creazione fatte di riciclo sopratutto nel mondo della moda.

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